Interrogazione su Foro Boario

Al Signor Sindaco del Comune di Canicattì
Al Signor Assessore comunale con delega ai servizi ambientali
Al dirigente responsabile ai servizi ambientali
E p.c. al Signor Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: interrogazione sulla situazione del Foro Boario di Canicattì e
sull’alloggio destinato al custode

Io sottoscritto consigliere comunale Falcone Fabio capogruppo del Movimento
Cinque Stelle, in merito al sito denominato Foro Boario presento la seguente
interrogazione a risposta orale e scritta.
VISTA
L’ordinanza sindacale n. 108 del 30/06/2015 con la quale si ordinava di assegnare in
via provvisoria al Sig, Alaimo Giovanni l’alloggio già destinato al custode del Foro
Boario con obbligo di mantenimento e funzionamento a sue spese dell’alloggio e di
effettuare, inoltre, servizio di custodia, diurna e notturna, dell’intera area avvisando le
forze dell’ ordine in caso di pericolo
VISTA
L’ordinanza sindacale n.124 del 06/07/2018 con la quale veniva revocata l’ordinanza
sindacale n. 108 del 30/06/2015 perché non poteva essere emessa in quanto l’art. 6
del contratto di comodato tra la Regione ed il Comune escludeva la possibilità di
concedere sub concessioni, anche in modo parziale. Inoltre in data 06/04/2018 con
nota prot. n. 17264/18 il Comando di Polizia Municipale ed un Assistente Sociale
hanno rilevato che l’ immobile de quo trovasi in completo stato di abbandono, in
cattivo stato di manutenzione ed addirittura instabile da un punto di vista funzionale.
Ed ancora che il Foro Boario era stato individuato con DDG n. 1779 del 29/10/2014
come possibile spazio da utilizzare come piattaforma per la raccolta differenziata.
Quanto detto sopra rendeva necessario, urgente ed indifferibile liberare il predetto
immobile sia per evitare rischi alle persone stante l’instabilità dell’ edificio sia perché
l’area deve essere adibita a CCR (Centro Raccolta Rifiuti) destinazione incompatibile
con la presenza di famiglie
VISTA
L’ordinanza Sindacale n. 74 del 24/04/18 con la quale si individuava tra le altre,
l’area del Foro Boario come area per lo stoccaggio provvisorio di RSU (rifiuti solidi
urbani)
CONSIDERATO CHE
A seguito di un mio sopralluogo al Foro Boario avvenuto il 25/09/2018, ho potuto
appurare la presenza in quei luoghi di una grossa perdita di acqua (circa 6 lt al
secondo) che fuoriusciva dal terreno poco distante dall’abitazione del custode.
Quest’ultima risultava essere abitata ma non sembrava essere in totale stato di
abbandono come descritto dall’ ordinanza sindacale n. 124/18. Inoltre all’ interno vi
risiedeva il Sig. Alaimo con la sua famiglia,.
Da informazioni apprese, la perdita di acqua era presente da circa due mesi infatti
un’ampia area di terreno era completamente allagata.
La stessa era stata già attenzionata dai vigili urbani.
Inoltre mi sono stati segnalati abbattimenti di numerosi alberi secolari avvenuti nei
mesi precedenti che si trovavano tutto intorno allo spazio denominato Foro Boario e
di cui anche io ricordo la presenza.
Tale area, come da ordinanza sindacale citata sopra, è stata individuata ed adibita,
nei mesi di marzo ed aprile del 2018, come discarica di tonnellate di rifiuti
indifferenziati senza tenere in nessun conto la presenza all’interno della stessa di una
famiglia composta da marito, moglie e due figli di cui uno disabile

TUTTO CIO’ VISTO E CONSIDERATO,
SI INTERROGA LA S.V. AL FINE DI CONOSCERE IN FORMA SIA VERBALE
CHE SCRITTA

1. Come mai fu emanata l’ordinanza sindacale n.74/18 che prevedeva l’utilizzo
del Foro Boario come area per lo stoccaggio provvisorio di RSU (rifiuti solidi
urbani) non considerando il grave pregiudizio soprattutto a livello sanitario per
la presenza della famiglia Alaimo, per giunta con figlio disabile a carico,
all’interno dell’abitazione sita nel foro boario ?

2. Come mai l’amministrazione ordinò lo scarico di RSU indifferenziato al Foro
Boario quando invece il sito era stato individuato dal DDG n. 1779 del
29/10/2014 come centro di raccolta differenziata?

3. Come mai il Sindaco non provvide sin dal suo insediamento a revocare
l’ordinanza n.108 del 30/06/2015 emanata dal precedente Sindaco vista la
evidente illegittimità del provvedimento ?
4. Il Sindaco è al corrente che non esiste alcuna legge che prevede che un custode
possa svolgere il suo lavoro a titolo gratuito?

5. Qual è il motivo e con quale provvedimento fu dato l’ordine di abbattere,
recentemente, decine di alberi secolari presenti sull’ area del Foro Boario?

6. Quanto legname è stato ricavato dall’abbattimento degli alberi e qual è stata la
sua destinazione visto il valore economico dello stesso?

7. Per quale motivo l’Amministrazione ha tollerato che per circa due mesi
nell’area del Foro Boario vi fosse una copiosissima perdita di acqua malgrado
fossero intervenuti i vigili urbani chiamati dal custode?

8. La perdita di tale ingentissima perdita di acqua (oltre 31 milioni di litri !!!) a
chi verrà addebitata?

9. L’amministrazione può indicarci quale è la destinazione della presa di acqua
presente al Foro Boario ed inoltre chi è autorizzato a prelevare tale acqua e a
quale titolo?

Con osservanza
Canicattì,, lì 29/10/18
Fabio Falcone

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