Scuole Inagibili: Pericolo scampato

Protocollata il 09/11/2016

Al Signor Sindaco

Scuole chiuse: pericolo scampato

In merito all’ Ordinanza Sindacale del 14 ottobre 2016 che ha ordinato la chiusura delle scuole a causa della loro inagibilità, vorremmo ripercorrere con i cittadini/lettori il percorso che ha portato a tale decisione.

Nel Novembre del 2015 la vecchia amministrazione presieduta dal Sindaco Corbo, forse accogliendo un nostro suggerimento (lettera al Sindaco –  prot. Gen. 43125 del 03/11/2015), ha partecipato ad un bando del MIUR per ottenere un finanziamento per indagini diagnostiche sui solai degli edifici scolastici di pertinenza comunale.

La stessa riesce ad ottenere tale finanziamento pari al 50% del costo per i controlli da eseguire sulle scuole elementari “F. Crispi”, “La Carrubba” e “Rapisardi”.

Per non perdere il finanziamento i lavori dovevano essere aggiudicati entro il 31 gennaio 2016. L’obbiettivo dichiarato dal Governo nazionale è: tempi certi per le indagini.

Con il verbale di gara del 29 gennaio 2016 tali lavori vengono aggiudicati in maniera provvisoria alla società Dismat srl.

L’aggiudicazione definitiva è avvenuta il 13 maggio 2016 cioè dopo oltre 3 mesi!!! Un ritardo a nostro giudizio eccessivo visto che l’ufficio contratti del Comune avrebbe dovuto semplicemente effettuare i controlli di rito sulla veridicità delle dichiarazioni fornite dalla società aggiudicatrice della gara.

Ma c’è di più. Il contratto principale tra Comune e Dismat viene firmato solamente il 21 giugno 2016 cioè oltre un mese dopo l’aggiudicazione definitiva.

Ma il peggio deve ancora arrivare.

La Dismat consegna i lavori nel luglio 2016 e nel frattempo si è insediata la nuova Amministrazione.

Dalle indagini diagnostiche strutturali sui solai delle suddette scuole emerge che le scuole elementari “Rapisardi” e “La Carrubba” sono inagibili.  Lo certifica la Dismat srl, azienda di settore qualificata ex legge 1086/71, per cui l’Amministrazione comunale possedeva già tutti gli elementi che avrebbero dovuto imporle di non consentire l’avvio dell’anno scolastico in quegli edifici.

Nell’inconsapevolezza del pericolo corso da tutta la cittadinanza, soprattutto dai genitori dei bambini, è   iniziato l’anno scolastico nelle scuole pericolanti.

Un elementare principio di prevenzione e precauzione avrebbe dovuto suggerire al nostro primo cittadino e, a chi di competenza, di non aprirle e, se dubbi vi fossero stati sugli accertamenti compiuti dalla Dismat (ma non ne comprendiamo il motivo), altri controlli si sarebbero dovuti eseguire a scuole chiuse.

Ci piacerebbe poterci fidare del nostro primo cittadino, ma questa volta così non è andata.   Caro Sindaco: prevenire è meglio che curare!

 

Il Portavoce al Consiglio Comunale                                                                 Il Portavoce del Meetup

Fabio Falcone                                                                                                       Giovanni Bertolini

 

 

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