interrogazione emergenza rifiuti e dichiarazioni ditta Catanzaro

Il sottoscritto consigliere comunale Falcone Fabio capogruppo del Movimento Cinque Stelle, in merito all’emergenza rifiuti nel Comune di Canicattì e alle dichiarazioni rilasciate dalla ditta Catanzaro, presenta la seguente interrogazione a risposta orale e scritta.

VISTA

la recente emergenza rifiuti a Canicattì, che ha messo in luce aspetti amministrativi e gestionali poco trasparenti di questa amministrazione;

PREMESSO che con ordinanza Regionale N° 2, il Presidente della Regione Sicilia Musumeci, ha limitato temporaneamente il conferimento dei rifiuti presso la discarica di Siculiana, ed altre discariche siciliane; che il Comunedi Canicattì è inserito all’interno dell’elenco di quei Comuni che devono conferire i propri rifiuti presso la discarica gestita dalla ditta Catanzaro, ma non conferisce a Siculiana dall’11 Dicembre 2017, come affermato dallo stesso sindaco Ettore Di Ventura in molte interviste rilasciate presso le Tv locali all’inzio e durante le emergenze rifiuti iniziate a fine febbraio;

che la ditta Catanzaro, ha rilasciato una nota a mezzo giornali locali, in cui ha denunciato il quadro di illeceità in cui opera il Comune di Canicattì; che il sottoscritto Fabio Falcone ed il Portavoce del Meetup Canicattì in Movimento, Claudio Volpe, hanno realizzato un video l’8 Marzo, in cui si metteva già in evidenza lo stato di emergenza in cui versava la città a causa dei rifiuti, e che il Comune di Canicattì già dall’inizio dell’anno 2018 conferiva rifiuti indifferenziati presso l’impianto della ditta Traina srl in territorio di Cammarata;

che il Comune di Canicattì, conferisce da tempo anche presso la ditta Marco Polo; che il comune di Canicattì dall’ 11 aprile è stato autorizzato con ordinanza del presidente della regione Sicilia, Musumeci, a conferire 22 tonnellate al giorno presso la discarica di Lentini, gestita dalla società Sicula trasporti srl;

TUTTO CIO’ PREMESSO INTERROGA la S.V. al fine di ricevere risposta scritta e orale,

 Come mai l’amministrazione nella persona del Sindaco, ha affermato durante l’emergenza che il Comune di Canicattì conferisse presso la discarica di Catanzaro, quando già da tempo utilizzava altri impianti per il conferimento dei rifiuti?

 Se esiste un ordinanza da parte del Presidente della regione che autorizzi il Comune di Canicattì a conferire presso l’impianto gestito dalla Traina Srl e dalla società Marco Polo?

 Quanti introiti derivanti dal trattamento dei rifiuti presso la ditta Traina srl, il Comune avrebbe potuto recuperare grazie agli accordi con il Conai o alle deleghe per il recupero dei materiali dalla raccolta differenziata?  Come viene giustificata la somma di oltre 700.000 euro inserita nel piano finanziario Tari a titolo di recupero derivanti dal conferimento di materiali differenziati?

 Cosa risponde l’amministrazione dopo le dichiarazioni della ditta Catanzaro, rilasciate il 10 aprile 2018 a mezzo stampa , che se vere, aprirebbero uno scenario di grave conduzione amministrativo-gestionale del nostro Comune?

Con osservanza 11/06/2018                        Fabio Falcone

ShareShare on FacebookEmail this to someoneTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestPrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *